Re:ZERO, i commenti del regista e dell'autore delle musiche (parte seconda)

N°15 delle interviste allo staff di Re:ZERO

Prosegue l'intervista che vi abbiamo proposto nei giorni scorsi.

 

Ci sono stati ordini specifici per ogni arco?

 

Watanabe: Per la prima stagione, che comprende due archi narrativi, ho chiesto della musica che suggerisse suspense. Per la seconda stagione, che contiene il terzo arco, ho chiesto che avesse toni romantici. Per esempio, mi piace molto la musica di Hans Zimmer in The Dark Night, quindi ho chiesto qualcosa che la ricordasse. Ho usato dei cori per lo scontro tra Subaru e Elsa nel primo episodio e per la trasformazione in demone di Rem nel nono, quando perde il controllo. Ho chiesto che la musica sottolineasse la suspense. Mi piace il ronzio della chitarra quando il Joker viene sconfitto in The Dark Night e ho chiesto qualcosa di simile.

 

Dopo aver sentito le musiche di Suehiro, cos'ha pensato?

 

Watanabe: Ho pensato di usare musica elettronica per la prima stagione e registrare strumenti musicali per la seconda. Ma quando le musiche sono arrivate, sono rimasto stupito. Tutti dicevano che non sembrava la musica di un anime.

In re:ZERO la componente drammatica è resa più dai dialoghi che da sequenze molto animate. Dato che la scena è calma, ho pensato dovessimo aumentare la tensione con altri mezzi e la musica è stata vitale nel portare a galla quelle sensazioni. Quando abbiamo guardato il primo episodio in studio senza musica, ci siamo chiesti: "Sarà interessante da vedere?". Ma quando è giunta, tutti dicevano "Mi sta venendo la pelle d'oca". Se non avessimo avuto quella musica, saremmo stati davvero in cattive acque (ride).

Suehiro: Così mi lusinghi.

Watanabe: Anche il direttore del suono è stato davvero bravo, ma credo che la musica ci abbia aiutati molto in questo caso. Anche il pubblico lo ha percepito.

Suehiro: Grazie davvero.

 

Le musiche sembreranno quelle di un drama o un film, ma le scene di vita quotidiana sono state realizzate nel modo più classico.

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Suehiro, cosa pensa della versione finale del primo episodio?

 

Suehiro: In base agli storyboard, agli incontri e alle spiegazioni del regista, ho pensato che non sarebbe stato il classico anime. Per questo ci ho messo tutto il cuore per realizzare dei brani che sembrassero quelli di un drama o di un film. Le mie preoccupazioni sono scomparse solo a episodio finito. "Andrà bene così?" mi chiedevo. Quando l'ho visto, sono rimasto di stucco per come musiche e immagini fossero ben sincronizzate. Senza contare quanto fosse avvincente. Ho capito allora quello che il regista cercava di ottenere.

Watanabe: La pensi così? Grazie mille per il tuo sostegno di facciata.

Suehiro: Ma no! È stato davvero fantastico!

 

L'arco della tenuta di Roswaal contiene diversi elementi tra cui commedia, storie d'amore spensierate, scene serie,  suspense e battaglie. Credo che siano tutti espressi con le musiche.

 

Suehiro: Non vale solo per l'arco della tenuta di Roswaal. Mi è stato detto di realizzare le musiche per le scene di vita quotidina in stile anime. Poiché riguarda solo quelle scene, ho dovuto realizzarle da zero. Siccome mi hanno detto che sono la vita che Subaru desidera, sono stato attento a non enfatizzare eccessivamente l'elemento fantastico. Tuttavia, l'elemento fantastico è preponderante nella serie e natura e fantasia sono strettamente legate. Ho rimuginato su quelle parole sentite agli incontri mentre componevo.

 

Quali sono le parti della colonna sonora che preferite?

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Questa serie di interviste ha un sistema di domande a staffetta. Lo scorso numero ha avuto come ospiti Yusuke Kobayashi, doppiatore di Subaru, e Inori Minase, voce di Rem. Hanno lasciato delle domande per Suehiro. La prima, da parte di Kobayashi: Qual'è la parte della colonna sonora che preferisce?


Suehiro: Sono molto attaccato a ogni brano, per cui è difficile rispondere. Potrà essere una scelta insolita, ma mi piace la musica della scena del primo episodio in cui Subaru viene ucciso da Elsa. In quella scena gli strumenti a corda suonano note basse. Ho cercato di esprimere paura e tensione nel crearla, ma non miravo solo a quello. Nonostante fosse un brano allarmante, volevo che fosse semplice da acoltare. Qualcosa che vorresti ascoltare più volte. Il responso è stato buono, infatti è stata usata in quella scena entusiasmante.

 

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A proposito, qual'è la parte preferita dal regista?

 

Watanabe: Ci sono tanti brani che sto tenendo da parte per dopo, ma sono particolarmente attaccato a quella usata nel settimo episodio, quando Rem uccide Subaru. Era nostra intenzione usarla prima, ma il direttore del suono (Jin Akatagawa) ha detto " Dovresti aspettare fino a quella scena nel settimo episodio", così ci siamo trattenuti. Fin da quando ho disegnato gli storyboard penso che non ci sia un altro brano che si adatti a quella scena. Come ci sei arrivato?

Suehiro: Nella fasi preliminari mi hai detto che ti piace Morricone, così ho cercato di comprimere nel brano un sacco di emozioni diverse come fa lui. I film con musiche di Morricone trasmettono atmosfera e informazioni attraverso le riprese. Anche i dialoghi sono ben fatti e non c'è bisogno di usare la musica per spiegare cosa il pubblico dovrebbe provare. Ecco perché i suoi brani sono carichi di complessità ed emozioni. Ho voluto creare musiche che fossero coinvolgenti in modo simile.

 

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Watanabe: Volevo usare quel brano per tutti i momenti cruciali. Sono molto affezionato, però, anche al tema principale e a quello del Ritorno via Morte. "Weeefuuuu Weefuuuuu".

Suehiro: Non penso che tutti condividano la tua opinione (ride).

Watanabe: Molta gente ha detto che il Ritorno via Morte si esprimerebbe meglio con delle emoticon.

Suehiro: Nessuno era sicuro di come cantare quella parte.

Watanabe: Ho chiesto anche quello per il brano.

Suehiro: Sì, l'hai fatto. Per il brano del Ritorno via Morte volevi usare delle voci umane.

Watanabe: Potrà essere grottesco, ma non è semplicemente grottesco. Un approccio diverso può evocare varie emozioni, o qualcosa del genere. Se le cose si fanno troppo deprimenti, la gente non vorrà guardarle. È difficile trovare l'equilibrio. Se qualcosa è anche solo leggermente sbagliata, l'anime non avrà sapore. Per questo ho fatto in modo che non fosse solo disgustoso, soprattutto nelle sessioni di doppiaggio.

 

Voglio sostenere colonne sonore con un approccio diverso dalla musica per anime.

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Ora passiamo alla domanda di Minase: "Ci dica cos'ha tenuto in mente mentre creava la musica per Rem. Personalmente, mi piace il brano di quando Rem diventa un demone".

 

Suehiro: Grazie per averlo chiesto. Non ho creato la musiche con ogni personaggio in mente, almeno non per questo progetto.

 

Il brano accompagna le scende di Rem, quindi dal punto di vista del pubblico sembra sia stato composto con lei in mente.

 

Watanabe: Ora che lo dice, potrebbe sembrare così.

Suehiro: Come il regista ha detto prima, la serie ha un suo tema principale. I persoanggi di Re:ZERO sono oberati dall'esistenza della strega che gioca con le loro vite. Dato che la serie ruota attorno al vivere e resistere alla maledizione della strega, ho composto le musiche pensando alla grandezza di tale sforzo.

 

Proseguendo, ci racconti qualche aspetto relativo alla musica che vorrebbe far notare al pubblico.

 

Suehiro: Ho realizzato le musiche in modo diverso a come le farei per un normale anime. Il materiale di partenza è così incredibilmente pieno di informazioni e la storia così meticolosamente costruita che ho cercato di non sovrastarli con la musica. Volevo invece elevare la storia dal basso. Ho costruito i brani affinché gli spettatori attendessero il finale di ogni arco con emozioni accentuate. Da compositore, sarei molto felice se consideraste la musica come parte integrante del pacchetto completo.

 

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