INTERVISTA: Manabu Otsuka, Hiroshi Seko, Hiroaki Matsutani e il futuro di JUJUTSU KAISEN

Il team di JUJUTSU KAISEN ha parlato con noi del lavoro fatto e di quello che verrà.

 

Dopo il successo del film prequel JUJUTSU KAISEN 0, che ha incassato ben 180 milioni di dollari (24,25 miliardi di yen) al botteghino di tutto il mondo, non c'è più ormai alcun dubbio sul fatto che JUJUTSU KAISEN sia un franchise di gran successo, più di quanto MAPPA e TOHO potessero sperare. Dopo che i fan di tutto il mondo sono rimasti incantati dai personaggi dell'anime, MAPPA ha confermato che la serie tornerà con la sua seconda stagione nel 2023

 

Crunchyroll ha avuto modo di parlare con Manabu Otsuka (presidente di MAPPA), Hiroshi Seko (sceneggiatore di JUJUTSU KAISEN) e Hiroaki Matsutani (produttore della TOHO) su come abbiano portato in vita l'opera di Gege Akutami, come il successo della serie stia modellando il futuro dello studio e cosa ci si possa aspettare dal ritorno di Yuji, Megumi, Nobara e Gojo. 

 

Da non perdere: La seconda stagione di JUJUTSU KAISEN andrà in onda nel 2023

 

Ciao! Vi ringrazio molto per aver dedicato del tempo, malgrado oggi siate molto occupati, a questa intervista. Otsuka-san, Seko-san e Matsutani-san, potreste per favore presentarvi e dire al pubblico di cosa vi occupate?

 

Seko: Ciao, sono Hiroshi Seko. Mi occupo della sceneggiatura generale di JUJUTSU KAISEN

 

Otsuka: Mi chiamo Manabu Otsuka e sono il CEO di MAPPA. Nei titoli di coda, vedrete il mio nome nella categoria dell'amministrazione della produzione. 

 

Matsutani: Sono Hiroaki Matsutani della TOHO e sono il produttore di JUJUTSU KAISEN.

 

 

Signor Otsuka, come CEO di MAPPA, cosa ti fa pensare che una storia sia adatta a essere adattata in un anime? C'è qualcosa di speciale che cerchi? 

 

Otsuka: Non importa chi lo chieda, chi sia l'autore, il regista o il produttore, se desideriamo fortemente animare qualcosa ci lavoreremo. Bisogna percepire la passione. Naturalmente, ci concentriamo anche sul marchio della compagnia. Per JUJUTSU KAISEN, era una famosa serie di Weekly Shonen Jump, c'era già un potenziale in quella storia, sia per il mercato locale che straniero. Se possiamo mostrare che MAPPA sia un buono studio, noi lo facciamo.  

 

Sia per Seko che per Matsutani, quanto spesso avete lavorato col maestro Akutami sull'adattamento della sceneggiatura sia di JUJUTSU KAISEN che di JUJUTSU KAISEN 0?

 

Seko: Credo di aver incontrato Akutami solo due o tre volte, ma l'editore di Akutami è presente durante ogni riunione. Se ci sono dei dubbi, lui funge da collegamento con Akutami.  

 

Matsutani: Non abbiamo delle riunioni programmate con Akutami o col suo editore, ma ci siamo sempre confrontati con Akutami passando per il suo editore ogni volta sia stato necessario verificare la coerenza col lavoro originale, per esempio su come ritrarre i personaggi o gli scenari. Preferiamo sempre chiedere conferme e chiarificazioni.

 

 

Molti fan di MAPPA hanno elogiato le animazioni, soprattutto le scene di combattimento, le fluide coreografie e la fotografia. Con la carriera che avete nel campo degli anime d'azione, lo staff si è sempre concentrato nelle scene di combattimento e negli scontri o è qualcosa che è arrivato col tempo, man mano che il team cresceva? 

 

Otsuka: Sì, ho sempre desiderato creare grandi scene d'azione ed è decisamente qualcosa su cui ci concentriamo. Nel caso di JUJUTSU KAISEN, avevamo un certo numero di animatori che volevano ardentemente disegnare le grandiose scene di combattimento della serie. Non solo animatori giapponesi, ma animatori di tutto il mondo. Probabilmente è una delle ragioni per cui JUJUTSU KAISEN è un rinomato anime d'azione, amato da molti appassionati. MAPPA ha spesso lavorato su titoli che prevedevano intense scene di combattimento, per questo abbiamo questa reputazione. 

 

Seko, mentre lavoravi su JUJUTSU KAISEN, ci sono state delle scene o dei capitoli che hai trovato particolarmente difficili da animare? 

 

Seko: ci sono state alcune scene non presenti nel manga originale dunque, naturalmente, è stato difficile crearle dal nulla. Ci sono state poi delle scene che abbiamo dovuto creare in chiave narrativa o dialogica, perché Akutami ci ha detto di non animarle, e che non potevamo ovviamente eliminare del tutto. Abbiamo dunque dovuto pensare a come integrare queste informazioni nella storia, di solito tramite un monologo. 

 

Per JUJU SANPO (i corti alla fine di ogni episodio), il maestro Akutami scrive le storie e l'assitente alla regia, Umemoto, crea delle immagini che rappresentano un mondo più tranquillo, una storia di vita quotidiana nell'universo di JUJUTSU KAISEN con uno stile che lo rappresenti meglio. Anche se è una parte rilassante della storia, volevamo trapelasse l'attenzione anche verso questa parte e mostra la nostra serietà anche in questi segmenti. Probabilmente è per questo che i fan amano questa parte degli episodi. 

 

Hai lavorato a molti anime lungo la tua carriera. Trovi che la sceneggiatura sia ora difficile quanto ti sembrava un tempo? Credi che ogni storia offra sfide uniche? 

 

Seko: Entrambe le cose. Naturalmente, ho fatto pratica con la sceneggiatura ed è diventata qualcosa di sempre più scorrevole per me, ma i nuovi progetti nascondono sempre delle difficoltà che dobbiamo affrontare ogni volta. 

 

 

Lavorando su JUJUTSU KAISEN e su JUJUTSU KAISEN 0, c'è qualcosa relativo alla story composition che ti è sembrato essere più facile realizzare in un lungometraggio rispetto a una serie di 24 episodi (o vice versa)?

 

Seko: È più o meno la stessa cosa. In un lungometraggio, devi creare delle ondulazioni nella storia ed è una difficoltà che abbiamo dovuto affrontare. In televisione ci sono 24 episodi, dunque devi porre molta attenzione al ruolo che ogni episodio ricopre nella serie. Penso sempre al tema di ogni episodio. Naturalmente, dato che è una serie, devi creare un crescendo alla fine di ogni episodio, così che la gente desideri vedere il prossimo. Amo seguire i telefilm stranieri come Breaking Bad e The Walking Dead, due serie a cui mi ispiro molto. 

 

Da non perdere: quanto conosci bene Yuji Itadori di JUJUTSU KAISEN?

 

JUJUTSU KAISEN fa un grandioso lavoro nel bilanciare i volti più conosciuti con quelli meno famosi. C'è stata una strategia per bilanciare queste due componenti?

 

Seko: la maggior parte del lavoro è stata fatta dall'opera originale in questo caso, dunque non voglio prendermene il merito. È uno dei punti di forza della storia del maestro Akutami. Naturalmente, dato che si tratta di una serie, tenteremo di donare ai personaggi degli episodi in cui si trovino sotto i riflettori, come quelli su Maki e Mai e uno che parlerà di Panda. 

 

 

Per Otsuka, come vedi il futuro di MAPPA e come prevedi che si arriverà lì? Qual è la linea filosofica che guida lo studio? 

 

Otsuka: usare l'energia per creare anime. Quel che vorrei per MAPPA è una crescita che porti ad espanderla globalmente. Il nostro obiettivo è fare sì che gli anime siano conosciuti e accettati ovunque, ma come compagnia non ci siamo ancora arrivati. Speriamo di riuscirci presto e che la compagnia continui a crescere. 

 

Bene, posso assicurarvi che MAPPA è sulla buona strada per essere un nome ben conosciuto ovunque. In che modo JUJUTSU KAISEN ha modellato questa visione che avete di MAPPA? Questa serie vi ha fatto pensare a futuri progetti in una maniera diversa a quanto avreste fatto altrimenti?

 

Otsuka: JUJUTSU KAISEN è diventato un gran successo e sta portando un enorme profitto nel corso del tempo. Il fumetto originale è ancora pubblicato, dunque la sfida è nel riuscire a far crescere sempre di più questo titolo, facendo crescere MAPPA.    

 

 

 

Infine, per tutti, avete qualcosa da dire a tutti quei fan che attendono con trepidanza la prossima stagione di JUJUTSU KAISEN nel 2023? 

 

Seko: vi ringrazio molto per aver visto la serie e il film. La seconda stagione farà proseguire l'incredibile storia del manga, dunque sono certo incontrerà le aspettative dei fan. 

 

Otsuka: la prima stagione della serie televisiva e il film hanno avuto molto, molto successo. Vorremmo ripetere questo successo anche per la seconda stagione, ma non tenteremo di rifare quanto già fatto, ripetendoci. Mi riferisco ai fan della serie, vorrei vedere la serie diventare ancora più famosa e vorrei veder crescere sia JUJUTSU KAISEN che MAPPA. 

 

Matsutani: per tutti i fan della serie, non posso avere altro per voi che la più profonda gratitudine, dunque grazie mille. Sviluppando la bellissima storia del maestro Akutami, vorremmo catturare l'attenzione di sempre più appassionati creando un profondo e significativo anime. 

 

Non c'è dubbio sul fatto che la seconda stagione sarà un grandissimo successo. Spero di potervi dare il benvenuto in America all'Anime Expo il prossimo anno. Grazie infinite per il vostro tempo! 

 


 

Grazie a Manabu Otsuka, Hiroshi Seko e Hiroaki Matsutani per aver fatto quattro chiacchere con noi all'Anime Expo 2022 e un ringraziamento speciale va a Eiko Grafton per aver fatto da interprete. 

 

Puoi guardare la prima stagione di JUJUTSU KAISEN e, dal 21 settembre, anche JUJUTSU KAISEN 0

 

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Intervista originale di Kristine Don, Senior Manager della redazione di Crunchyroll. Supervisiona tutti gli staff editoriali di Crunchyroll in spagnolo, portoghese, francese, tedesco, italiano, arabo e russo.

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