INTERVISTA: La regista che ha rapito i nostri cuori in Antartide - una conversazione con Atsuko Ishizuka

Una conversazione con Atsuko Ishizuka, regista di Director of A Place Further Than the Universe

All'ultimo Crunchyroll Expo ho avuto la possibilità incredibile di stare seduto vicino ad Atsuko Ishizuka che ha diretto Place Further Than the Universe, una delle serie più rinomate del 2018. Oltre a essere una delle mie serie preferite dell'anno, il York Times ha dato all'avventura di formazione un punto di favore  per i suoi “Best TV Shows of 2018”. La serie è stata nominata per vari Anime Awards e per buone ragioni dato che è pieno di pathos e coinvolgente dal primo episodio e per tutta la sua durata.


Di tutte le interviste avute con varie figure dell'industria dell'anime, il mio tempo passato con Ishizuka-san è stato contraddistinto dall'incredibile passione che irradiava, senza parlare delle ponderate considerazioni sul processo collaborativo della creazione degli anime. Sono grato a Crunchyroll di essere stato in grado di concorrere alla produzione di questo titolo e che Ishizuka-san sia stata in grado di rispondere alle mie domande e spero, inoltre, che tu possa gradire questa intervista quanto me!




Q: A Place Further Than the Universe è un titolo davvero importante per noi di Crunchyroll. Guardando a qualche mese fa, come ti senti?


È il mio primo anime originale, dunque ero dubbiosa. Ero ansiosa all'inizio, ma ho ricevuto molto supporto.


Sul discorso dei titoli originali, come è nato il progetto in prima istanza?


È partito dal team che produsse No Game No Life e quando è stato terminato ci siamo trovati a parlare su una prosecuzione con la stessa squadra. Stavamo lanciando idee e pensieri "Se facessimo qualcosa riguardo a ragazze esper?"


Dunque come siamo giunti da lì all'Antartide?

 

È una lunga storia, vuoi sentirla?


Per favore!


Prima di tutto, sarebbe stato difficile arrivare a una storia intrigante che coinvolgesse delle ragazze con poteri psichici. Dunque abbiamo pensato al genere "salto temporale" come The Girl Who Leapt Through Time, ma ci siamo di nuovo scontrati con un muro perché sarebbe stato arduo trovare una motivazione. Io avevo una grande passione per l'Antartide dunque ho lanciato l'idea e, dopo due o tre incontri, questo è ciò a cui siamo giunti.


 

Da dove giunge il tuo interesse per quel posto?


Il panorama antartico è una enorme e misteriosa terra fuori dal comune, anche un po' di segreti. C'è chi specula sul fatto che ci siano UFO nascosti lì, ma se fai delle vere ricerche scopri che sono per lo più spedizioni internazionali che transitano in quei luoghi. Così è di fatto un misto di un posto nel mezzo del nulla, ma anche nel centro.


In più i pinguini sono carini.


Ci sei mai stata?


Io vorrei molto, ma ancora non ci sono mai stata. È alla fine del mondo, dunque è un luogo in cui la gente fatica ad accedere. Ho così pensato che fosse qualcosa che i personaggi principali dovessero esplorare.


Vuoi andarci un giorno?


Se Kadokawa volesse finanziare il viaggio (ride). O Crunchyroll potrebbe essere uno sponsor papabile (ride di nuovo).


Io non posso parlare per la compagnia, ma non amerei nulla più che supportare questa idea.


Via!



La cosa che ho trovato interessante della serie è che ognuno dei quattro personaggi principali avesse delle differenti motivazioni per andare in Antartide. Ma pensi ci sia un tema comune che leghi i personaggi?


Partire senza motivazioni comuni è stato difficoltoso per la storia, ma poter giungere a un obiettivo condiviso penso che fosse buono... per la storia


Ho pianto a quasi ogni episodio. È qualcosa di voluto?

 

Davvero intenzionale. Ogni episodio è concepito come se potesse essere visto come l'ultimo.


È un'idea davvero interessante.


Sì, il finale di ogni episodio è pensato potenzialmente come triste o felice.


Così è stato un gran successo! Da dove nasce l'idea degli episodi autoconclusivi invece di sottotrame multiple attraverso gli episodi?


È qualcosa che io e Hanada volevamo fare. Nulla che sia venuto fuori da incontri di produzione, ma era un obiettivo comune che abbiamo inseguito come squadra.



Progetti di lavorare ancora con la stessa squadra?

 

Lo voglio di certo e spero che anche gli altri siano dello stesso avviso.


Vi siete davvero imbarcati per entrare nei sentimenti del viaggio in nave? Il modo in cui i personaggi hanno reagito sembrava davvero reale.


Siamo stati in una nave fino alla baia di Tokyo, ma non siamo mai andati in Australia così il resto è stato fatto grazie alle interviste con giapponesi che sono stati in spedizione.


Parlando di loro, qualcuno ha spiccato durante la conversazione? Quali elementi delle loro storie hai voluto condividere?


L'impressione generale è che la spedizione sia una grande avventura e che il rischio di perdere la vita sia sempre in agguato, ma parlando con loro ho capito che è qualcosa che hanno davvero amato. Sono divenuti una famiglia lavorando insieme, mangiando insieme, dormendo insieme ed è qualcosa che volevo inserire nella mia storia.

 

Nella vita reale, i maschi delle spedizioni erano davvero impazienti di svestirsi e di andare al freddo, ma sfortunatamente dal punto di vista di giovani ragazze di un anime è qualcosa che abbiamo preferito omettere. Mi scuso con chi avrebbe voluto vederle in questo stato.


Hai visto dei film o documentari come ispirazione?

 

Dei film giapponesi ho visto Antarctic Story, ma è diverso perché parla del legame tra cani da slitta e umani. Parlando con gente delle spedizioni e della loro esperienza, la disperazione che trapela dal film non era veritiera, ho così deciso di andare nel senso opposto.



Hinata è uno dei personaggi preferiti dai fan e anche il mio. Come è stata sviluppata la sua personalità e perché pensi risulti gradito così tanto ai fan?


È anche il mio personaggio preferito! Normalmente quando prendi un personaggio di una liceale la carineria è qualcosa su cui spingere, ma io volevo qualcosa di più reale. Così è uscito un personaggio che stava abbandonando il liceo e ha voluto aggregarsi alla spedizione...


Perché è il tuo personaggio preferito?


È un personaggio più rappresentativo della vita reale di una liceale, ha un passato più tetro ed è qualcosa con cui l'osservatore può simpatizzare maggiormente. È qualcosa che non viene fatto normalmente, ma con questo passato doloroso giungere a una risoluzione è anche più appagante.


Hinata indossa sempre gonne con del cibo disegnato. Da dove giunge l'idea?



È nata da una discussione tra me e il character designer (Takahiro) Yoshimatsu-san. Volevamo indossasse qualcosa da imbranato e abbiamo iniziato a sparare idee. Qualcuno disse onigiri e si è partiti da lì.


Hinata sembra matura per la sua età dunque volevamo qualcosa che tradisse questa sua precocità. Come risultato, indossa qualcosa che una liceale non prenderebbe in considerazione.



Quale elemento della serie, linea narrativa o tratto di un personaggio ti rappresenta di più?


Per tenere sempre alto l'entusiasmo dei fan, non potevamo narrare solo la storia di alcune ragazze carine volevamo qualcosa per cui si battessero ed è qualcosa che ho sempre insistito a perseguire.


Hai potuto percepire la risposta dei fan oltreoceano durante la trasmissione?


Non ho mai tempo di seguire le reazioni perché sono troppo occupata, ma per questo show Yoshimatsu era così legato alla serie da impegnare il proprio tempo per seguire le reazioni degli appassionati ed ha percepito risposte positive dall'occidente, credo comunque che lui sia il fan più grande della serie.


È stato un grande incoraggiamento avere un membro dello staff simile, un enorme supporto.


Ci sono state delle reazioni frustranti o con cui sei in disaccordo?


Nulla in particolare. Credo sia sempre diritto dell'osservatore decidere cosa sia sulle sue corde o meno.

 

Cosa vorresti che i fan prendessero da A Place Further Than the Universe?

 

Io credo che le amicizie che nascono quando sei una squadra, specialmente se lavori con uno scopo, divengono una sorta di famiglia. Così spero che gli appassionati di questa serie possano trovare questo tipo di amici e che, se sei già adulto, tu possa valorizzare queste amicizie.



L'anime sembra anche parlare dei sentimenti della giovinezza. Per me comincia a essere difficile richiamare le sensazioni che ebbi in quell'età. Come hai fatto a richiamare queste sensazioni effimere degli anni della gioventù?


Anche gli adulti lottano per superare le proprie debolezze e per raggiungere i propri obiettivi. Se un personaggio affronta questi problemi io penso sia qualcosa che valga sempre la pena esplorare, gli adulti possono sempre sperimentare questo aspetto della giovinezza.


Quando Shirase giunge in Antartide, più che riflettere su sua madre o i conflitti che l'hanno portata dove si trova, si mette subito in atteggiamento di sfida verso chi ha dubitato di lei, e lo trovo davvero catartico. Posso chiedere come sei giunta alla decisione di ritrarre la scena in questo modo?


Per prima cosa, nell'anime, tutti coloro che partono per l'Antartide sono considerati "perdenti"... e ora tutte quelle persone che hanno tentato di raggiungerla hanno sconfitto i propri conflitti.

 

La seconda ragione: l'idea che sua madre fosse morta non era ancora stata metabolizzata, non sarebbe stato dunque realistico per il personaggio tenere a mente la morte della madre quando il suo senso di conquista era così alle stelle, dovrà comunque affrontare la morte della madre più avanti.

 

Cosa vorresti dire a chi non ha avuto la possibilità di passare questo tempo con te?


Come creativa di serie non c'è niente di più motivante che percepire l'amore per il proprio lavoro. Siamo davvero felici di ricevere le lettere dei fan alla Madhouse.


Nota dell'editore: puoi mandare le lettere alla Madhouse al seguente indirizzo:

MADHOUSE Inc.
Shin Nakano AM1 Bld. 3F
3-23-3 Honcho, Nakano-ku
Tokyo 164-0012, Japan

 

Ho sentito che il tuo compleanno si avvicina!


 

Sei felice di passarne parte in America?


Davvero molto! Credo che si preannunci un compleanno davvero speciale


Hai un messaggio finale per i tuoi fan?

 

Vi ringraziamo davvero per il vostro supporto. È un grande incoraggiamento e sono davvero lieta che ci siano tanti fan!

Grazie per aver letto - per favore mandate le vostre lettere alla Madhouse e, come sempre, gustate A Place Further Than the Universe su Crunchyroll!


 Notizia originale di MilesExpress999

Altre notizie importanti

0 Commenti
Puoi essere il primo a commentare!
Ordina per: