One-Punch Man: oggi parliamo di Saitama e Genos

Con questi due si può davvero stare tranquilli in città

Da ieri le nostre città sono molto più sicure, due eroi imbattibili sono giunti a difenderne tutti gli abitanti, anche se per ragioni davvero diverse. Sto ovviamente parlando del duo di eroi in grado di schiacciare qualsiasi minaccia sforzandosi al massimo (Genos) o in un sol pugno (Saitama). Ecco a voi Saitama e Genos!

 

 

Saitama

Un tempo era una persona normale che covava in sé una propensione per gli atti eroici, ma era bloccato in una vita normale e poco soddisfacente. Però si trovò a difendere, in maniere quasi istintiva, un ragazzino che fece un torto a un mostro granchio che come reazione voleva ucciderlo. Il nostro eroe, ancora privo della sua forza, sconfisse il mostro rischiando la vita (e rovinando la sua cravatta). Quell'adrenalina e quella soddisfazione fecero nascere in lui la voglia di diventare un eroe e di allenarsi duramente per poterlo essere. Per tre anni si è cimentato ogni giorno in un duro allenamento: 100 piegamenti sulle braccia, 100 squat, 100 addominali, 10 km di corsa. Oltre a quest'allenamento si è impegnato a mangiare tre pasti al giorno tutti i giorni. Dopo tre anni di questa routine, da lui definita estenuante, è diventato calvo, fortissimo, resistentissimo e velocissimo. Ad ogni modo, ormai venticinquenne, ritiene di essersi allenato anche troppo, dato che ormai gli basta un solo pugno per sconfiggere qualsiasi nemico. Oramai è molto annoiato da questa troppo facile vita da eroe, tanto da definirsi in maniera annoiata "eroe solo per hobby". La sua vita è rimasta davvero triste e mesta, nel suo piccolo appartamento, fino all'arrivo di un cyborg eroico di nome Genus. Questo stoico individuo scambiò dapprima il nostro eroe (solo per hobby) per una persona normale da proteggere, ma è finito lui stesso per essere sopraffatto dall'immane potenza del pelato protagonista. Per perseguire i suoi scopi personali (che spiegheremo tra poco), decise di convincere Saitama a diventare il suo maestro. Saitama si è reso allora conto che nessuno lo reputava un eroe e che le sue imprese venivano spesso associate a eroi mediocri, rispetto a lui, ma con una nomea importante. Genos gli parlò dell'Associazione degli Eroi, l'unico modo legale per essere ufficialmente un eroe. Ma per potervi entrare serviva superare un esame fisico e uno orale. Per quello fisico l'eroe vestito di giallo ha stracciato ogni record, ma il problema è stata quella prova orale. Lui ha ottenuto a malapena il grado C, mentre il suo allievo ha debuttato come classe S! Purtroppo Saitama non è molto portato per il lato sociale del lavoro dell'eroe e spesso viene messo in secondo piano, anche qualora è a lui che si deve la riuscita di un'operazione. Alla fine degli eventi cataclismici che precedono la seconda stagione lui è riuscito finalmente a raggiungere la classe B, non rischia più in questo modo di perdere la licenza.

 

 

 

Genos

È un cyborg diciannovenne con una storia tetra alle spalle, preludio per il suo desiderio di vendetta. Quattro anni prima il suo villaggio, genitori compresi, è stato sterminato da un cyborg. Lui ha chiesto a uno scienziato di trasformarlo in un essere parzialmente meccanico, per avere la forza di portare a termine la sua vendetta. Il suo carattere è cupo e introverso, cosa che lo rende molto affascinante per il pubblico. Dopo aver visto la potenza inaudita di Saitama, ha deciso di diventarne allievo per scoprire il segreto delle sue doti. Non può credere che quel semplice allenamento possa aver trasformato un normale essere umano in qualcosa di così inarrestabile. La sua ossessione per la sua missione personale lo stava trasformando in una macchina senza sentimenti, ma Saitama inconsapevolmente lo sta progressivamente salvando da questo fato, tenendo viva la sua parte umana. Soprattutto dopo che il nostro robotico eroe si è trasferito a vivere insieme a Saitama, i due hanno iniziato a influenzarsi a vicenda in maniera positiva. Genus, per vedere il pieno potere del nostro eroe, ha sfidato Saitama a duello chiedendogli di non trattenersi. In questa occasione, in un deserto, ha potuto intravedere un pugno serio (differente da quelli che usa di solito che chiama "pugni normali") che pur sfiorandolo soltanto ha portato devastazione nell'ambiente circostante. 

 

 

 

Spero vi sentiate molto più sicuri ora, ma restate sintonizzati perché prossimamente parleremo di altri eroi!

 

Guarda One-Punch Man (Season 2) su Crunchyroll.

 


Altre notizie importanti

0 Commenti
Puoi essere il primo a commentare!
Ordina per: