Dio è un vero vampiro?

È tempo di rimettere Dio in ballo!

I vampiri sono stati rappresentati per anni come creature della notte cupe e affascinanti. Il più famoso vampiro, il conte Dracula, è nato dal romanzo gotico del 1897 di Bram Stoker. È una delle prime storie di vampiri ad aver raggiunto il pubblico e la visione di Stoker del vampiro si basa sia sulla paura dell'inspiegabile che su quella del contagio, di prendere il virus del vampirismo e spargerlo volontariamente. La cosa più importante è che la storia di Dracula è raccontata da vari narratori, ognuno dei quali ci regala la sua versione riguardo lo strano arsenale di poteri e di abilità della creatura. In JoJo’s Bizarre Adventure, la storia della famiglia Joestar contro questo male incarnato è una storia moderna dello stesso tipo.

 

Dio Brando, la leggendaria nemesi della famiglia Joestar, e di ogni seguente JoJo, è comparso per la prima volta nel 1987 durante il primo arco narrativo che sarebbe poi stato conosciuto come Phantom Blood. Dio è dipinto come una di quelle creature della notte cupe e affacinanti. Con il suo fisico immacolato e carisma da vendere, Dio può senza dubbio confrontarsi con il Dracula di Stoker e con la sua sete di potere. Ma cosa ha realmente Dio in comune con questa icona del sovrannaturale?

 

Un'origine gotica

 

È difficile collegare direttamente il conte Dracula e Dio. Phantom Blood racconta la storia di Jonathan Joestar, un ragazzo cresciuto in ricchezza e nel vantaggio, mentre Dio Brando è un orfano che è stato adottato come suo fratello. Entrambi sono al di fuori del comune in molti campi; ad ogni modo, quando Jonathan cessa di studiare una misteriosa maschera, Dio inizia a scoprire il suo segreto insanguinato. Dopo aver confermato il vero scopo dell'artefatto, trasformare chi la indossa in vampiro, Dio uccide il padre di Jonathan, tradisce la famiglia Joestar e usa la maschera su di sé per divenire la creatura assetata di sangue che noi tanto amiamo odiare.

 

Dio

La vera natura diabolica di Dio è rappresentata dal contrasto tra luce e ombra e anche dai suoi capelli sensuali.

 

Non è uguale alla storia di Dracula, ma neppure così diversa.

 

Il conte Dracula, conosciuto di più per il fatto di bere sangue o trasformarsi in pipistrello, è descritto da Stoker grazie al punto di vista di molti personaggi come una creatura dai molteplici poteri. Questi includono, ma ce ne sono altri, telecinesi, teletrasporto, manipolazione del tempo atmosferico e comunicazione con gli animali (riposa in pace Danny). Dracula è a tutti gli effetti il suo stesso stand.

 

Ma come è diventato Dracula, di fatto, un vampiro? Malgrado non sia confermato, è stato suggerito da Stoker che il famoso vampiro abbia fatto un patto con il diavolo, dunque ha lasciato i dettagli all'interpretazione personale. Dracula non è mai stato morso, ma in qualche modo ha acquisito il potere di trasferire i suoi poteri tramite il morso e facendo morire di emorragia le sue vittime. Meno Lestat de Lioncourt e più Patrick Bateman. Questo genere di salasso è compreso nelle probabili origini azteche dell'artefatto, malgrado quel rituale sia associato più ai maya. La Maschera di Pietra, che si aggrappa a chi la indossa coi suoi tentacoli infetti, morde più di quanto non faccia Dio come vampiro. Le origini della maschera ci aiutano a comprendere meglio il mostruoso marchio di fabbrica di Dio.

 

Riti sacrificali degli dei pipistrello maya


 

Dare un'origine mesoamericana alla maschera e affiancare comunque Dio a Dracula non è così facile. Malgrado Dio incarni esteticamente alcune caratteristiche di Dracula, come l'amore per il lusso e la crudeltà, probabilmente non è stato un tentativo di rivisitare la figura di Dracula di Stoker. Nel Popol Vuh, un testo che descrive la mitologia del popolo maya chiamato K’iche’, dei mostri pipistrello infernali chiamati Camazotz partecipano a dei giochi e sono incredibilmente forti nella competizione. Anche se non sono mai stati visti come vampiri come noi li conosciamo oggi, il pipistrello è comunemente associato ai vampiri nella cultura pop, grazie a Dracula. Magari uno dei capisaldi del vampirismo è forte negli sport? La fonte d'ispirazione della Maschera di Pietra ci suggerisce che il tipo di vampirismo di Dio non sia il succhiasangue stereotipato che a prima vista può sembrare.

 

Dio pose

Anche un non morto può stare in una posa da JoJo!

 

Ironicamente, Dio e Jonathan partecipano al loro personale gioco in Phantom Blood: il rugby. E Dio è davvero bravo. Comunque avviene a scapito dei sospetti di Jonathan, dato che si chiede dopo sette lunghi anni di vita come fratello di Dio se lo avesse davvero accettato come membro della stessa famiglia. Dio è bravo in tutto, ma lo è troppo per ispirare fiducia. Se Dracula a i camazotz hanno qualcosa in comune è la loro capacità di essere straordinari (sovrannaturalmente) e talentuosi.

 

Dio è bravo a fare tutto e può provarlo.

 

Vita dopo la morte

 

In un numero del 2018 di Kotoba, una rivista della Shueisha, Araki ha detto che Dio è stato ispirato dalla rappresentazione di Roy Betty dell'attore Rutger Hauer nel Blade Runner del 1982. Anche se Araki cita Hauer solamente come ispirazione per l'aspetto di Dio, il confronto è quasi ironico dato il vampirismo del personaggio. Il cliché del "ragazzaccio vampiro" era di moda all'estero durante il primo arco di JoJo. I Ragazzi Perduti (The Lost Boys), un film su una città sulla spiaggia  e su una banda di vampiri degli anni 80, ha fatto il suo debutto insieme a Phantom Blood nel 1987. L'idea del perfetto gentiluomo vampiro  è stata corrotta da Dio, è volutamente tutto ciò che un JoJo non dovrebbe mai essere, incarnando la crudeltà e l'ego che non ci si aspetterebbe da chi ha sventato la morte così spesso. E continua comunque a essere una maliziosa, affascinante e cupa creatura della notte tutto il tempo.

 

Persino una volta finito lo scontro, Jonathan ancora culla amorevolmente la sua tersta decapitata.

 

Dio non è un vampiro da manuale, ma lo è psicologicamente. Non beve solo sangue, ma il libero arbitrio delle persone. Personaggi come Josuke, Jotaro e persino Giorno sono stati egoisti e meschini, ma Dio si trova sulla vetta. Il vero orrore del conte Dracula è la sua personalità contagiosa e la sua influenza persistente, una piaga ben oltre il vampirismo. Il film tedesco del 1922 Nosferatu è solo uno degli adattamenti di Dracula che enfatizza queste sfumature psicologiche. Il vero orrore dei vampiri non sono i poteri sovrannaturali, ma l'abuso del potere. Anche se i media amano mostrare i vampiri come belli e misteriosi, sono in realtà possessivi e maniaci del controllo.

 

Le scene finali di Phantom Blood  mostrano Jonathan cullare la testa decapitata di Dio, non sapendo che lui presto avrebbe preso possesso del suo corpo, minacciando i suoi discendenti. La vita da vampiro inizia imporovvisamente  e termina col sangue di Dio. Resta vivo in qualche modo possedendo il corpo di Jonathan in un maniera ben più invasiva di qualsiasi morso di un vampiro. Con la possessione e la trasformazione come temi frequenti dei cattivi di JoJo, come per Diavolo e Yoshikage Kira, un tipo diverso di vampirismo rende il mondo di Araki più terribile e inspiegabile. Dio è un mostro fuori da ogni canone e questo lo rende migliore.

 

 

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Notizia di Blake P.

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