Nightmare before Halloween (-4): attendendo la notte dei mostri oggi parliamo degli Tsukumogami

Non guarderete mai più gli oggetti nello stesso modo


Se siete interessati a conoscere qualcosa di veramente strano, oggi la serie Nightmare before Halloween soddisferà la vostra curiosità. Secondo la cultura giapponese, il passare del tempo conferisce consapevolezza e saggezza, come abbiamo visto parlando delle kitsune. Questa concezione si estende non solo alle volpi o ai saggi umani, ma anche agli oggetti. Se un oggetto compie il suo centesimo anno, la consapevolezza si potrebbe far strada nella sua essenza dando vita a uno Tsukumogami. Il termine rappresenta in realtà un'ampia gamma di yokai. A quanto pare il nome deriva da un barattolo da tè animato che un importante daimyō avrebbe adoperato per riuscire a firmare un trattato di pace con Oda Nobunaga.

 


Tsugumomo

 

Le peculiarità dello yokai generato al centesimo compleanno dell'oggetto dipendono non solo dalla tipologia dello stesso, ma anche da come sia stato trattato dagli umani. L'oggetto assorbe i sentimenti e comportamenti degli umani che interagiscono con lui nei suoi primi cento anni di vita. Un oggetto che sia stato sempre amato, come una spazzola per capelli o una bambola molto amata, diverrà molto probabilmente uno Tsukumogami positivo e benevolo. Un oggetto gettato via, rotto volontariamente o maltrattato rischia di divenire uno yokai malevolo, malvagio e portatore di sventura. Pensate che persino oggi vengono officiati dei riti funebri chiamati kuyou per decretare la fine di un oggetto ed evitare così ritorsioni da parte sua se dovesse divenire uno Tsukumogami. Alla fine del rito l'oggetto viene distrutto definitivamente.

 


GeGeGe no Kitaro

 

Nel mese di ottobre viene per esempio officiato il Ningyou Kuyou, il funerale delle bambole. Si tiene in molti santuari e durante la cerimonia viene dato l'estremo saluto alle bambole che sono state amate a lungo, ma che ormai sono troppo usurate o vecchie. Vengono ringraziate per quanto hanno dato e vengono affidate alle cure di Kannon, il bodhisattva della benevolenza. Benché gli Tsukumogami abbiano una forma fisica, sono prevalentemente le persone con un forte spirito o con uno spiccato lato emotivo a notare questi yokai mentre cercano di dissimulare la loro reale condizione di esseri sovrannaturali.

Le persone affascinate dagli oggetti, soprattutto quelli antichi, sembra siano quelle che con più frequenza notano questi esseri e che, in maniera biunivoca, gli Tsukumogami ne siano attratti.

 


 We Rent Tsukumogami

 

Tipi di Tsukumogami:

Bakezōri: questo essere è un sandalo di paglia che ha preso vita acquisendo due braccia, due gambe e un solo occhio. A quanto pare se ne va in giro a spaventare la gente cantando una filastrocca che pare derida le geta, un altro tipo di sandalo tradizionale.

Boroboroton: è un futon lacero che ha preso vita divenendo un essere malevolo. Di notte prende vita e si solleva in aria mentre gli umani dormono, per piombargli sul viso nel tentativo di strangolarli o soffocarli.

Ittan-momen: secondo la tradizione si tratta di yokai molto aggressivi nati da rotoli di cotone. Questo Tsukumogami attacca gli umani avvolgendosi al loro collo con l'intento di strangolarli. Nell'anime GeGeGe no Kitaro questo yokai è un personaggio ricorrente, ma è benevolo a differenza della genesi della sua leggenda.

Kasa-obake: si tratta di uno yokai molto famoso in Giappone, generato da un ombrello vecchio di cento anni. Viene solitamente rappresentato con una sola gamba, due braccia, un solo occhio e una bocca da cui fuoriesce una lunga lingua.

Ungaikyō: si tratta dello yokai nato da uno specchio che esista da almeno cento anni. Questo oggetto è in grado di manipolare l'immagine in esso riflessa e, secondo alcune leggende, di intrappolare gli spiriti.

Chōchin-obake: nasce da delle lampade di carta di riso ed è caratterizzato da uno o due occhi e una bocca da cui fuoriesce una lunga lingua protesa in avanti.

 


GeGeGe no Kitaro

 

Questi sono solo degli esempi di Tsukumogami ricorrenti nei racconti e nelle leggende, e di conseguenza di manga e anime, del Giappone. Ovviamente ce ne sono altri, molti dei quali unici, ad affollare i miti giapponesi. In molti considerano la famigerata spada Muramasa, che non può essere reinfoderata senza che sia stato versato del sangue, appartenere alla classe degli Tsukumogami.

 


 We Rent Tsukumogami

 

Anime consigliati:

 We Rent Tsukumogami: questa serie parla proprio, come suggerisce il titolo degli Tsukumogami. Se avete la curiosità di conoscere l'argomento non ve ne pentirete.

Tsugumomo: uno dei personaggi fondamentali della storia di questo anime, anche se è davvero difficile da capire dall'aspetto, appartiene a questa specie di yokai.

GeGeGe no Kitaro: questo anime è basato sull'opera di Shigeru Mizuki ed è popolato da ogni genere di yokai della tradizione giapponese. Io credo sia impossibile non amare la sua versione di Ittan-momen.

 


 In/Spectre

 

 

Articoli della serie Nightmare before Halloween:


Halloween
Vampiri
Dullahan
Yuki Onna
Succubi
Lupi mannari
Fate
Kitsune
Fantasmi

 


Tsugumomo

 

 

Oggi avrò qualche problema a dormire, cercherò di trattare nel miglior modo possibile il mio cuscino, non si sa mai. Io sono sempre stato affascinato dalla storia vissuta dagli oggetti, anche dai più umili come i mattoni, e questa specie di yokai esercita su di me un incredibile fascino, spero che in qualche modo riusciranno a far sognare anche voi. Vi do l'appuntamento alla prossima puntata di Nightmare before Halloween.

 

 

Fonti: Wikipedia, conoscenze personali, tradurreilgiappone

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